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Sequestrato e oscurato falso sito Prada: era fedele all'originale

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Vendevano su internet prodotti contraffatti di Prada. La Guardia di Finanza di Pordenone ha scoperto una rete criminale internazionale e ha ottenuto il sequestro e l'oscuramento del sito per 90 provider di tutto il mondo.

L'organizzazione aveva creato ad hoc un finto sito per ingannare gli utenti e fargli credere che stavano acquistando prodotti originali. La grafica elaborata con cura e studiata nei dettagli contribuiva a renderlo ancora più credibile e confondere anche i meno sprovveduti. I prezzi erano gli stessi degli outlet ufficiali gestiti dalla griffe.

E il sistema di pagamento sembrava affidabile: gestito dai maggiori circuiti di moneta elettronica, e con spedizione affidata a primarie imprese del settore.Ma il Nucleo di polizia tributaria di Pordenone ha studiato le tracce informatiche lasciate da alcuni ignari acquirenti, riuscendo a ricostruire l'intera rete illecita.

Dalle indagini è emerso che era Francia, nel Dipartimento della Loira, la persona che in Olanda aveva registrato il sito collegato a internet tramite un server collocato in Inghilterra. Una volta effettuati gli ordini e accreditati i pagamenti su un conto corrente aperto in Cina, i prodotti venivano consegnati da un corriere internazionale. La merce, però, non poteva essere ritirata se non dopo avere pagato le inaspettate spese di sdoganamento, perché risultava spedita da Hong Kong. E naturalmente agli occhi esperti degli ispettori è risultata contraffatta.
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