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la Lombardia traina l'export di abbigliamento verso USA

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Il settore dell'abbigliamento (abbigliamento generico, pelle, pelliccia, cuio, articoli da viaggio) ha esportato nel 2014 verso gli Stati Uniti 2.120 milioni di euro con una crescita annuale del 9,1%. Gli Stati Uniti sono il quarto mercato di destinazione delle esportazioni del comparto dietro Francia con 3.042 milioni di euro (10,7%), Svizzera con 2.511 milioni di euro (8,8%) e Germania con 2.310 milioni di euro (8,1%).

Per i settori interessati dalla ricerca si contano 46.295 imprese attive di cui 30.263 sono artigiane, pari al 65,4%. E' quanto emerge da un'indagine dell'ufficio studi di Confartigianato Imprese (su dati Istat e Coeweb) presentata in occasione della conferenza "Fashion: Driver dell'economia lombarda - quali Politiche a sostegno delle MPI" promosso in Italian Makers Village, il Fuori Expo di Confartigianato in via Tortona a Milano.

Il 97,9% delle esportazioni dei prodotti dell'abbigliamento verso gli Stati Uniti si concentra in nove regioni e la Lombardia è il principale esportatore, assorbendo il 26,4% del totale, per un valore di 559 milioni di euro.
A livello provinciale, nel 2014, sono quattordici le province che assorbono il 79,7% dell'export dell?abbigliamento: al primo posto c'è Milano con il 17% pari a 360 milioni di euro, seguono Firenze con il 13,7% (290 milioni di euro) e Vicenza con il 12,6% (266 milioni).

Il settore dell'abbigliamento nel 2014 ha esportato poi 13.631 milioni di euro verso l'Unione Europea a 28 ed è cresciuto del 5,1% rispetto all'anno precedente. Il 97% delle esportazioni si concentra in nove regioni e il Veneto è il principale esportatore, assorbendo il 24,9% del totale, per un valore di 3.389 milioni di euro. Seguono l'Emilia Romagna con il 21,6% (pari a 2.944 milioni di euro) e la Lombardia con il 19,3% (2.635 milioni).

A livello provinciale, sono sedici province che assorbono il 75,8% dell'export dell'abbigliamento: al primo posto c'è Vicenza con il 12,6%, pari 1.721 milioni di euro, seguono Firenze con il 9,9% (1.348 milioni), Milano con l'8,0% (1.090 milioni). Tra province italiane che mostrano una dinamica positiva e superiore alla media di crescita italiana del 5,1%, anche le lombarde Mantova (10,4%) e Como (5,3%).
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