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Contraffazione: più acquisti di abiti e calzature falsificati

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Aumenta l’acquisto di abiti, scarpe e pelletteria contraffatti, mentre diminuisce quello di prodotti ritenuti più a rischio per la salute, dagli alimentari ai cosmetici. E' quanto emerge da un'indagine condotta da Confcommercio-Format Research sul fenomeno della contraffazione e dell'abusivismo in vista della Giornata di mobilitazione nazionale di Confcommercio 'Legalità, mi piace' che si terrà il 25 novembre prossimo.

Un consumatore su quattro, infatti, ha acquistato almeno una volta nel 2015 un prodotto o servizio illegale. In aumento rispetto allo scorso anno l’acquisto illegale di abbigliamento (+11,3%), calzature (+5,9%) e pelletteria (+2,8%), mentre diminuisce quello di prodotti contraffatti appartenenti alle categorie potenzialmente più pericolose per la salute, come alimentari, cosmetici e profumi (-5,4%).

L'indagine Confcommercio-Format traccia anche l'identikit del consumatore 'illegale': in prevalenza è donna (nel 59,5% dei casi), dai 35 anni in su (per il 79,2%) e appartiene ad un nucleo familiare di almeno due persone. Risiede principalmente al Sud (per il 43,5%), ha un livello d’istruzione medio-basso (per il 72,9%), è casalinga, pensionato, impiegato o operaio (per l’86,1%).
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