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GdF Gorizia: capi di abbigliamento sequestrati e donati alla Croce Rossa

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Oltre 7.900 capi di abbigliamento per bambini sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Gorizia in quanto recanti la falsa indicazione di origine italiana mentre invece erano stati prodotti in Ungheria.

Ai sensi dell'art. 4 della Legge 350/2003, comma 49 bis, costituisce fallace indicazione l'uso del marchio, da parte del titolare o del licenziatario, con modalità tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto o la merce sia di origine italiana ai sensi della normativa europea, senza che gli stessi siano accompagnati da indicazioni precise ed evidenti sull'origine.

Le Fiamme Gialle, successivamente, hanno donato i capi alla Croce Rossa cittadina dopo aver chiesto ed ottenuto dal Comune di Gorizia (competente all'epoca del sequestro alla gestione del contenzioso amministrativo) attraverso la Polizia Municipale di Gorizia, in luogo della distruzione, l'assegnazione della merce alla Croce Rossa Italiana, così da fornire un contributo alle famiglie più bisognose.
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